Il vostro partner
per i viaggi di gruppo in Italia
Telefono 0039 0464 571111
Trova tour

TOURFinder

 
 
 
0 I tuoi tour

Sicilia - Tour – Sicilia Orientale, profumi e tradizioni - 8 Giorni

salva come PDF Stampa
Date:
Prezzi:
da 559 € per persona

  • Nel cuore delle tradizoni e dei profumi di una delle terre più belle d'Italia
  • Un viaggio sensoriale alla scoperta di cultura, natura e gastronomia siciliani
  • Tariffe gruppi nette da 18 paganti, 1 gratuità

Un' incredibile esperienza tra natura, cultura e gastronomia siciliana.

 

La Sicilia orientale, con Taormina, Siracusa e Noto, è la zona più imperdibile della Sicilia. Ad accompagnare queste eccezionali mete un'esperienza di street food siciliano, un'escursione sull'Etna, una visita a Catania con le sue eleganti ville e i suoi rigogliosi giardini, un'immersione nell'arte delle maioliche siciliana.

GIORNO 1 – ARRIVO A PALERMO
Arrivo a Palermo, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

GIORNO 2 – PALERMO E L’ORTO BOTANICO
Palermo, Capitale italiana della Cultura 2018, è una città piena di vita che saprà emozionarvi passeggiando tra le sue vie. Avremo modo di passare per i Quattro Canti, trafficato incrocio tra Corso Vittorio Emanuele e Via Maqueda, che per gli abitanti del posto è semplicemente il cuore della città. Poco più avanti “il libro di storia di Palermo” si mostra nella sua imponenza. La Cattedrale (ingresso non previsto) è testimone di tutte le dominazioni che si sono succedute ed è semplicemente una meraviglia poterla ammirare. Proseguiremo poi per Piazza Pretoria, denominata anche Piazza della vergogna per via della leggenda che l’ha resa protagonista. Fiore all’occhiello è la Fontana dall’omonimo nome, chiamata così dagli abitanti di Palermo per via della nudità scolpita ivi rappresentata. Per secoli simbolo di malcostume, si narra che le statue della piazza siano state addirittura modificate dalle suore di clausura del convento antistante per la vergona che mostravano.
Oltre Piazza Pretoria si scorge Piazza Bellini, miscuglio di epoche e stili architettonici. Dalla Chiesa Martorana nata come moschea alla Chiesa di Santa Caterina dal sapore barocco, proseguiremo alla volta del Teatro Massimo (ingresso non previsto). Terzo in Europa dopo le Opere di Vienna e Parigi, il teatro è tornato al proprio splendore solo dopo anni di accurati lavori che l’hanno reso il simbolo della città. Anima di Palermo è il Mercato Ballarò. Il più antico, vivace e dinamico tra i mercati alimentari che saprà affascinare attraverso il fragoroso richiamo dei suoi venditori. Tappa d’obbligo sarà lo street food di Palermo, una delizia per il naso e il palato.
Proseguiremo la nostra visita per l’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo (ingresso incluso), un museo naturale a cielo aperto nonché una delle più importanti istituzioni accademiche italiane e una splendida oasi di verde a due passi dal mare. L'Orto botanico risale al 1789.
La peculiarità di questo splendido giardino, confinante con la storica Villa Giulia (ingresso libero), è la ricchezza di specie ospitate, tra le quali svetta la componente vegetale mediterranea e quella tropicale e subtropicale. Villa Giulia fu realizzata nel 1777 e rappresenta il primo giardino pubblico d’Italia. Intitolata alla viceregina Giulia D’Avalos, moglie del vicerè Marcantonio Colonna di Stigliano, il sito anticamente, veniva utilizzato dai pescatori dell’antico quartiere della Kalsa, per stendere le reti ad asciugare, e, successivamente, fu scelto come luogo per le secuzioni capitali. Al centro dell’esedra si trova la fontana del Genio di Palermo: il grande Vecchio coronato, simbolo della città, è collocato su una rupe con le figurazioni simboliche della Sicilia e della Conca d’Oro; le opere scultoree vennero commissionate ad Ignazio Marabitti nel 1778. Nella piazza centrale sono stati posti nel 1866 quattro padiglioni in stile neopompeiano su progetto di Giuseppe Damiani Almeyda.
Termine della visita guidata e proseguimento per la zona di Giardini Naxos/Taormina, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

GIORNO 3 – ETNA E TAORMINA
Colazione in hotel e partenza per il monte Etna, il più alto vulcano attivo d’Europa. Raggiungeremo quota 1.900 mt e inizieremo la nostra escursione tra crateri sommitali, grotte formatesi all'interno del vulcano, colate laviche e i Monti Silvestri. Utilizzando i mezzi della “Funivia dell’Etna” vi è la possibilità di arrivare agevolmente a 2900 m di quota (Torre del Filosofo) a ridosso dei coni sommitali, da qui con le guide si visitano i coni eruttivi del 2002 dai quali, nelle giornate di bel tempo, si gode di una vista che spazia dalla riviera ionica sino all’interno della Sicilia (Escursione con funivia e jeep con guida alpina non inclusa – il percorso classico giunge a Rifugio Sapienza/quota 2000 mt). Pranzo libero.
Nel pomeriggio visita guidata di Taormina. La splendida cittadina siciliana ha sedotto poeti e scrittori, ha attratto viaggiatori illustri, ha accolto celebrità di fama internazionale. Avremo la possibilità di visitare il Teatro Greco (extra)* per grandezza il secondo Teatro più grande di Sicilia, dopo quello di Siracusa. Il Teatro antico di Taormina, che era nato per ospitare rappresentazioni drammatiche o musicali, si era trasformato durante l'epoca romana per far posto ai giochi gladiatorii e alle battaglie navali. La scena è la parte più importante che rimane del Teatro e conserva, in parte, la sua forma originale. Nulla invece rimane dei suoi ornamenti e delle colonne. Nel centro storico da ammirare è La Cattedrale cittadina dedicata a San Nicola (ingresso libero), con la sua austera facciata in pietra, il coronamento a merli e la massiccia torre campanaria che la fanno assomigliare ad una fortezza, sorge nella suggestiva Piazza del Duomo. Edificata intorno al 1400 sui resti di una chiesa duecentesca, la Cattedrale ha subito diversi rifacimenti L’interno è a croce latina con tre navate e tre absidi. Lasciatevi incantare poi da Corso Umberto I, la via principale di Taormina costellata di botteghe, negozi di moda e souvenir nonché negozi che vendono ogni tipo di prelibatezza.
A sud del centro storico potremo ammirare i magnifici Giardini della Villa Comunale. La primavera vi permetterà di ammirare le splendide composizioni floreali di magnolie e bouganville. Il giardino storico è denominato anche Parco Trevelyan dal nome della nobile scozzese, cugina della regina Vittoria che si dice abbandonò il suo paese dopo una relazione con Edoardo VII e che arrivata a Taormina prese in marito il sindaco Salvatore Cacciola. Su desiderio della nobildonna, il parco venne realizzato in stile inglese e adornato con piante grasse, specie rare, palme e alberi di vario genere. Un vero e proprio tripudio di colori e profumi da non perdere.

GIORNO 4 – RIVIERA DEI CICLOPI: ACIREALE, ACITREZZA E ACI CASTELLO
Colazione in hotel. Giornata dedicata alla scoperta dei borghi sulla Riviera dei Ciclopi. Il nome deriva dal mito dei Giganti che per i greci avrebbero abitato queste zone dedicandosi alla pastorizia oltre che alla lavorazione del ferro, realizzando fulmini per il re dell’Olimpo Zeus.
Partiremo dall’elegante Acireale. Famosa per il carnevale più bello di Sicilia, il suo centro storico fu completamente distrutto da un terremoto nel 1693, successivamente fu ricostruita in stile barocco. el 1848 Acireale tornò protagonista come uno tra i centri principali dei moti in Sicilia e, nel 1873, divenne un centro termale di primo livello, grazie anche all’apertura dello stabilimento termale Santa Venera e l’annesso Grand Hotel des Bains. Nell’omonima Piazza Duomo sorge la Cattedrale di Acireale risalente al XV secolo intitolata alla Maria Santissima Annunziata anche se legata alla protettrice della città, Santa Venera, le cui spoglie sono conservate all’interno. Sempre sulla piazza si ergono anche la Basilica dei Santi Pietro e Paolo e il Palazzo Municipale detto anche Loggia Giuratoria. Il simbolo della città è costituito però dalla magnifica Basilica Colleggiata di San Sebastiano* (extra), anch’essa in stile barocco e risalente al XVII secolo.
Pranzo leggero in corso di escursione.
Nel pomeriggio visiteremo Acitrezza, piccolo borgo di pescatori frazione di Aci Castello. Fondata da Stefano Riggio nel XVII secolo, al tempo del principato si distinse come florido centro commerciale. Oggi è particolarmente nota per essere stato il centro della storia dei Malavoglia di Giovanni Verga e per le sue meraviglie naturalistiche: l’Isola Lachea e i Faraglioni dei Ciclopi.
All’interno di una tipica abitazione siciliana si trova la Casa del Nespolo* (extra). L’ingresso è costituito da un arco di pietra lavica che dà su un orticello affiancato da due stanze. Partendo dalle vicende dei Malavoglia descrive la vita dei pescatori del luogo. Una delle stanze è dedicata “La Terra Trema”, un film girato da Luchino Visconti proprio ‘a Trizza e che vide come attori uomini e donne del posto. L’altra stanza raccoglie alcuni strumenti di vita quotidiana usati dai pescatori.
Proseguiremo per Aci Castello, piccolo villaggio di pescatori i cui luoghi si intrecciano con il mito e la storia. Si racconta che la cittadina sia l’erede dell’antica Xiphonia, una misteriosa città greca scomparsa senza traccia. Ovidio e Virgilio, raccontarono questo luogo come teatro dell’amore tra un pastore di nome Aci e la giovane ninfa Galatea, della quale era innamorato anche Polifemo, il dio del mare. A strapiombo sul mare si erge il Castello di Aci* (extra). Oltre a una grande terrazza panoramica, locali del museo e il giardino con un orto botanico rimangono tra le mura i suoi fantasmi e le sue leggende. Tra le tante spicca quella di donna Violante e del paggio Corrado: una storia d’amore e morte raccontata da Verga ne “Le storie del Castello di Trezza”. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

GIORNO 5 – CATANIA E I SUOI GIARDINI
Colazione in hotel e partenza per Catania. La Catania di oggi è quella ricostruita dopo il terremoto del 1693, in pieno stile barocco visibile su quasi tutti i palazzi nobiliari e chiese cittadine. Colazione in hotel. La Catania di oggi risale al 1693, anno in cui fu rasa al suolo da un terremoto violentissimo. Tutti i palazzi nobiliari e le chiese furono ricostruite in pieno stile Barocco. Il centro storico è tutelato dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Piazza del Duomo vi accoglierà con “O Liotru“, l’elefantino simbolo di Catania. Le diverse leggende che lo accompagnano lo considerano magico, protettore dalle eruzioni dell’Etna, ricordo di una religione dimenticata. Il nome “O Liotru” pare che derivi dalla storpiatura di Eliodoro, nome di un nobile considerato mago e negromante che cavalcava l’elefante di pietra per andare a Costantinopoli. Costruita sui resti di antiche terme, Il Duomo di Sant’Agata (ingresso libero), santa patrona della città, è stato più volte distrutto e ricostruito dopo terremoti ed eruzioni dell’Etna. Il suo interno è maestoso, a croce latina divisa su tre navate (l’ingresso non è previsto). Punto forte della città è certamente la Pescheria, il più colorato, animato e caotico mercato del pesce della città. Come in molti mercati della Sicilia, qui risuonano le vuciate, le voci dei commercianti che si innalzano per vendere i propri prodotti. Da non perdere certamente è Villa Bellini conosciuta anche come Villa Biscari del Labirinto, il principale giardino pubblico della città. La parte più antica risale al Settecento quando al tempo era giardino privato del principe Ignazio Paternò-Castello di Biscari. Il giardino prende il nome di ‘Labirinto’ a causa dell’intreccio di corridoi e gallerie, delimitati da muri, allora esistenti. Nel 1854 venne acquistato dal comune di Catania, che affidò all’architetto Landolina l’incarico di trasformarlo in parco pubblico. Nel 1883, il nuovo parco venne aperto al pubblico. Nel 1932 venne realizzato il monumentale ingresso di via Etnea ma, nella seconda metà degli anni Settanta, iniziò una fase di declino e degrado. Dopo un lungo lavoro di restauro e riadattamento, nel 2010 è stato riaperto al pubblico. La villa è dedicata all’illustre compositore catanese Vincenzo Bellini. Di grande bellezza è l’”orologio botanico”, il cui quadrante è costituito da piante sempreverdi. I viali del giardino sono dedicati ai più importanti personaggi illustri della storia italiana e catanese, e raffigurati in altrettanti busti posti su colonne.
Pranzo libero in città. Pomeriggio dedicato alla visita del Parco Paternò del Toscano (ingresso incluso), uno speciale giardino roccioso a terrazze progettato dal paesaggista Ettore Paternò. Immerso fra le rocce laviche questo gioiello cittadino si estende per circa 3 ettari. Il paesaggio si snoda su un’antica colata lavica con forti dislivelli che creano un gioco di spazi aperti e angoli nascosti. All’interno del parco avremo modo di fare una piccola pausa aperitivo, qualcosa di ordinario in un posto straordinario.
Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
Cambio hotel e arrivo in serata in zona Siracusa/Noto, sistemazione, cena e pernottamento.

GIORNO 6 – SIRACUSA, ORTIGIA E LA LEGGENDA DI FONTE ARETUSA

Colazione in hotel e visita di Siracusa, una della maggiori città della magna Grecia. Essa si sviluppa in parte sull'isola di Ortigia, dove troviamo la zona più antica della città - il centro più storico, e in parte sulla terraferma . In un dedalo di viuzze, sorgono moltissimi monumenti e musei, oltre a tanti ristorantini e locali. Siracusa inoltre è stata l’unica città dell’antichità a rivaleggiare con Atene, il grande filosofo greco Platone la visitò tre volte perché la riteneva la città giusta per fondare la sua Repubblica ideale. Da non perdere è il parco archeologico della Neapolis* (extra) che contiene le più importanti testimonianze della città antica greca e romana grazie alle quali la città ha il titolo di patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco. ll teatro greco, l'anfiteatro romano, le latomie, l'orecchio di Dionisio, l'ara di Ierone, sono solo alcuni dei monumenti che si trovano all'interno di questa vasta area. Pranzo libero.
Visiteremo poi l’isola di Ortigia, la parte più antica di Siracusa considerata una delle isole abitate più belle del mondo, anche se proprio un’isola non è. Infatti è collegata alla terraferma dal Ponte Umbertino e dal Ponte Santa Lucia. Ad Ortigia il Duomo di Siracusa* prima tempio jonico, siculo, poi dorico dedicato ad Atena divenne ancora moschea e infine la prima chiesa cristiana d’Europa in stile normanno (ingresso extra). La facciata è considerata la più alta espressione del barocco siracusano mentre l’interno è ancora interamente normanno con i resti del vecchio tempio dorico.
Passeggiando per Ortigia arriveremo al magnifico sito della Fonte Aretusa, un percorso che racconta miti e storia dello specchio d’acqua dolce popolato specie botaniche e da animali acquatici: la Fonte ospita da millenni branchi di pesci un tempo sacri alla dea Artemide e, da tempi più recenti, una fiorente colonia di piante di papiro e alcune simpatiche anatre che le valgono il nomignolo affettuoso con cui i Siracusani di oggi talvolta la chiamano, “funtàna de’ pàpere”. La leggenda narra che la ninfa Aretusa, per sfuggire alle attenzioni del dio Alfeo, perdutamente innamorato di lei, fuggì sull’isola di Ortigia a Siracusa, invocando l’aiuto di Artemide; la dea quindi la trasformò in una fonte. Zeus però, commosso dal dolore di Alfeo, decise di aiutarlo per ricongiungerlo alla sua amata, tramutandolo in un fiume. Alfeo così percorse, dal Peloponneso in Grecia, tutto il Mar Ionio, fino ad arrivare alla sua Aretusa, in Sicilia.
Rientro in hotel per la cena e il pernottamento

GIORNO 7 – NOTO, MARZAMEMI E ISOLA DELLE CORRENTI E PORTOPALO

Colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita guidata di Noto. All’inizio del Corso fa capolino la Porta Reale o Ferdinandea costruita nel 1838 in occasione della visita di Ferdinando II di Borbone. Visiteremo la splendida cattedrale Minore di San Nicolò (ingresso libero), costruita nel XVII secolo dopo il terremoto del 1693. Lo spettacolo scenografico dalla chiesa viene amplificato dalla imponente scalinata del settecento che si suddivide in tre rampe e che collega la chiesa con il Palazzo Ducezio sede dell'attuale municipio della città. L’edificio si nota subito per le sue venti arcate e per le grandi finestre del piano superiore. Passeggiando per il Corso e per Via Corrado Nicolaci potremo ammirare diversi palazzi in stile barocco decorati con statue di putti e figure mitologiche. Pranzo libero. Proseguiremo per la visita del borgo marinaro di Marzamemi. Il suo nome deriva dall’arabo “Marsà al hamen” che significa “Baia delle Tortore” dal nome dei volatili che di qui transitano in primaversa. Altra ipotesi fa risalire l’etimologia del borgo dalla semplice unione delle parole arabe marza (porto) e memi (piccolo). Perdersi tra le viuzze di Marzamemi significa fare un salto nel passato ricco di storia e tradizioni. Il borgo si sviluppò intorno al porto e alla sua tonnara che, più tardi, diverrà una delle più importanti del Regno delle Due Sicilie, seconda solo alla Tonnara di Favignana. Nel 1752 intorno alla piazza vennero costruiti il Palazzo di Villadorata, l’antica Chiesa di San Francesco di Paola e altre casette dei pescatori. Oggi, questa è diventata la piazza principale del borgo, Piazza Regina Margherita.
L’attività della pesca raggiunse il suo culmine nel 1912 con la costruzione di un grande stabilimento destinato alla produzione di tonno salato e tonno sott’olio. Nel periodo d’oro di Marzamemi si effettuavano due mattanze al giorno: una al mattino e una nel primo pomeriggio. L’attività di pesca della tonnara fu abbondante fino al primo dopoguerra, per poi calare pian piano fino agli anni ’50 e chiudere definitivamente nel 1969. La pesca è stata il filo conduttore di tutta la storia di Mazamemi e tutt’oggi i pochi abitanti vivono di questo.
Giù in fondo alla Sicilia si trova l’Isola delle Correnti, una piccola isola di soli diecimila metri quadrati collegata a Portopalo, una fine lingua di pietra assolutamente da visitare. Qui si uniscono il mar Ionio e il Mar Mediterrano ed è incredibile notare il gioco di colori che regala la natura. Ammirerete la statua del Cristo Redendore realizzata in polvere di marmo su un basamento in pietra arenaria. Essa non è solo un simbolo religioso, ma anche un simbolo laico. L’incontro tra i mari è incontro tra popoli e culture. Ammirate la magia del luogo al tramonto, sarà un’esperienza indimenticabile.
Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

GIORNO 8 – SANTO STEFANO DI CAMASTRA, CEFALÙ E RIENTRO
Colazione in hotel. Prima di volgerci verso Palermo faremo sosta a Santo Stefano di Camastra, piccolo lembo di terra che guarda il mare e cui colori spiccano in ogni angolo di strada, dalle piazze alle botteghe. Le famose ceramiche di Santo Stefano di Camastra continuano a fare il giro del mondo per la loro bellezza ed eleganza. Le ceramiche smaltate sono il simbolo per eccellenza di questo piccolo paesino. Tra le vie rimarrete ammaliati dalle piccole botteghe che conservano preziose maioliche tutte da ammirare.
Proseguiremo per Cefalù. La cittadina costiera bagnata dalle acque cristalline del Mar Tirreno è nota soprattutto per la maestosa cattedrale normanna Patrimonio dell’UNESCO e i suoi affascinanti elaborati mosaici bizantini (extra). Il borgo marinaro ha conservato nonostante il passare dei secoli il suo aspetto originario, con i pittoreschi vicoli del centro storico e le numerose ricchezze architettoniche d’impronta medioevale.
Termine dei servizi e rientro nei luoghi di provenienza.


Passaggi in nave da Genova/Livorno/Civitavecchia e Napoli a quotazioni vantaggiose per il gruppo e il bus in cabina interna inclusa colazione a bordo.

Pernottamento, prima colazione a buffet, cena a 3 portate incl. ¼ vino e ½ acqua come segue:
- 1 notte in zona Palermo
- 3 notti in zona Giardini Naxos/Taormina/Letojanni
- 3 notti in zona Siracusa/Noto 

Visita guidata 5h Palermo incluso: street food (arancina o pane Ca' meusa, 1 bibita), ingresso all'Orto Botanico di Palermo

FD Etna e Taormina (visita guidata)

FD Riviera dei Ciclopi (Acireale, Acitrezza e Aci Castello) incluso light lunch a base di un primo e un dessert, 1/4 vino e 1/2 acqua incluso

FD Catania incluso:
- ingresso al giardino Ettore Paternò e aperitivo nel parco
- ingresso a Villa Bellini a Catania

FD Siracusa, Ortigia e la leggenda di fonte Aretusa incluso: 
- Ingresso al Parco Archeologico della Neapolis di Siracusa
- pranzo libero a Siracusa

FD Noto, Marzamemi, Isola delle Correnti

1h Santo Stefano di Camastra e l'arte della ceramica (visita guidata)

2H Cefalù (visita guidata)

Seleziona una data
Marzo 2023
LunMarMerGioVenSabDom
272812345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829303112
3456789
Aprile 2023
LunMarMerGioVenSabDom
272829303112
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
1234567
Maggio 2023
LunMarMerGioVenSabDom
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930311234
567891011
8 Giorni
18.03.2023 - 25.03.2023 | 8 Giorni

3*/4* hotel

  • a persona, in camera doppia da
    559 €

servizi

  • Supplemento singola/DUS a partire da
    22 €

PACCHETTO INGRESSI SU RICHIESTA
€ 54,00 a persona incluso:

  • Ingresso al Teatro antico Taormina
  • Ingresso alla Basilica San Sebastiano Acireale
  • Ingresso al castello di Aci
  • Ingresso alla Casa del Nespolo e castello
  • Ingresso Neapolis Siracusa
  • Ingresso Duomo di Ortigia
  • Ingresso al Duomo di Cefalù (comprendente la visita alle Torri e ai Tetti lato sud della Cattedrale, l’affaccio sotto i Mosaici*, la Sacrestia, l’Area Museale contenente il Tesoro della Cattedrale, il Salone Sansoni, la Cappella Vescovile ed il Chiostro Canonicale)

I NOSTRI TOUR

Italia, sinonimo di storia, passione, stile di vita e piacere per le cose belle della vita.
Sono innumerevoli le esperienze da poter vivere nel Belpaese e Michelangelo le ha racchiuse in 4 tour tematici adattabili e personalizzabili alle esigenze di ogni cliente.

ACTIVO:
vivete un'esperienza di viaggio all’insegna del movimento e della natura. Le nostre escursioni trekking, bike ed e-bike vi condurranno alla scoperta di itinerari e luoghi sconosciuti attraverso sentieri e strade battute.

GUSTO: gustate con i nostri tour enogastronomici le prelibatezze che solo l’Italia sa offrire.
Degustazioni food&wine, cooking class e visite alle più famose cantine. Michelangelo vi farà vivere l’Italia attraverso i 5 sensi.

MAESTRO: viaggiate con Michelangelo nei più famosi teatri ed anfiteatri d’Italia assistendo  a concerti, opere e manifestazioni musicali nelle location più suggestive. Michelangelo si occuperà di ogni cosa: dal pernottamento ai transfer, dagli accompagnatori all’emissione diretta dei biglietti.

EVENTO: sono innumerevoli gli eventi tradizionali nei borghi e nelle regioni d’Italia. Michelangelo vi accompagnerà alla scoperta di antiche sagre e manifestazioni e vi sorprenderà con i suoi eventi esclusivi.

Siate nostri ospiti  in questo  viaggio alla scoperta del paese più bello del mondo;  contattateci per maggiori informazioni e per ricevere la vostra offerta di viaggio personalizzata.

 

 

Contatti

Viaggi - activo
Trekking, Hiking & E-Bike

L'Italia da una nuova prospettiva - I nostri viaggi activo vi faranno scoprire l'Italia in un nuovo modo. Attraverso sentieri, passi montani o antichi percorsi le nostre guide vi accompagneranno sia nelle escursioni a piedi, che in bici o con le modernissime e-bike. Tutti i percorsi potranno essere adattati in base alla vostra preparazione fisica.

Anche per gruppi di piccole dimensioni

Gusto
Tour enogastronomici

Non c’è altro posto al mondo con la passione per la cucina come l’Italia. Lascia che Michelangelo ti accompagni in un viaggio gastronomico per scoprire l’essenza della cucina italiana.

Evento
Viaggi esperienziali

Conosci la vera Italia con Michelangelo, cammina tra le meravigliose vie della città di Venezia durante la stagione del carnevale e passeggia negli antichi oliveti della Toscana, degustando il vino ai festival locali. Gli eventi esclusivi Michelangelo assicurano ai vostri clienti ricordi indimenticabili!

Maestro
Viaggi Musicali

Le nostre indimenticabili offerte musicali propongono tour a tema basati su opere italiane in teatri storici e all’aria aperta o danno la possibilità di scegliere il proprio programma personalizzato, creato appositamente per il vostro coro o gruppo orchestrale. Lascia che la professionalità di Michelangelo provveda al tuo programma di viaggio!

Contattateci
info@michelangelo.travel

I nostri uffici sono aperti dalle 8.00 alle 20.00 dal lunedì al sabato. 

+39 0464 571 111

fiavet IATA RDA VPR BTB CTA NTA USTOA Adventure Travel FTA Tourism-Care Eota
powered by Easytourist
Il sito utilizza cookie per migliorare i servizi che offriamo e a ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo nella navigazione acconsenti all’uso dei cookie.Maggiori informazioniOk